martedì 7 aprile 2009

L'appartamento - The Apartments

Appartamento trilocale di 52 mq al piano terra di un vecchio palazzo fiorentino in Via de' Macci, nel pieno centro storico di Firenze e a pochi metri dalla famosa Piazza di S. Croce e dall'Arno. Vicinissimo ai maggiori siti turistici, Museo degli Uffizi, Piazza della Signoria, Duomo, Piazzale Michelangelo.
Elegante, confortevole e recentemente restaurato in tipico stile toscano, con travi a vista, grande arco a mattoni, nicchie in pietra a vista, pavimenti in cotto e parquet.
L'appartamento può ospitare da 2 a 4 persone, ed è composto da un grande salone doppio con divano letto (trasformabile in 2 letti singoli), camera matrimoniale e armadio su soppalco, cucina attrezzata con fuochi, lavastoviglie, frigorifero, stoviglie ed utensili da cucina, bagno con doccia.
E' dotato anche di lavatrice/asciugatrice, asse e ferro da stiro, televisione, aria condizionata, riscaldamento autonomo.
Il corredo da letto e da bagno è fornito ad ogni soggiorno.

Foto - Photogallery

Ingresso


Soggiorno con divano letto (2 letti singoli)





Sala da pranzo



Cucina



Camera matrimoniale




Bagno



Prezzi - Prices

PREZZI DAL 1 GENNAIO AL 20 MARZO 2010
€ 390,00 a settimana per 2 persone
€ 440,00 a settimana per 3 persone
€ 490,00 a settimana per 4 persone

Per periodi inferiori ad una settimana soggiorno minimo richiesto è di 3 notti (il costo a notte è di € 60,00 per 2 persone, € 70,00 per 3 persone, € 80,00 per 4 persone).


PREZZI DAL 21 MARZO 2010
€ 450,00 a settimana per 2 persone
€ 500,00 a settimana per 3 persone
€ 550,00 a settimana per 4 persone

Per periodi più lunghi e comunque inferiori ai 30 giorni vi preghiamo di contattarci.
Per periodi inferiori ad una settimana soggiorno minimo richiesto è di 3 notti (il costo a notte è di € 70,00 per 2 persone, € 80,00 per 3 persone, € 90,00 per 4 persone).

E' richiesto un deposito cauzionale di € 100,00 all'arrivo.
Le utenze (gas, elettricita' e acqua) sono INCLUSE

E' richiesto il pagamento anticipato del 30% dell'importo totale a garanzia della prenotazione.
La prenotazione sarà da ritenersi valida solo dopo aver ricevuto copia dell'avvenuto pagamento dell'acconto.
L'acconto versato verrà rimborsato solo per cancellazioni effettuate prima del 20° giorno dalla data prenotata, altrimenti l'acconto non verrà restituito.
Il saldo del soggiorno deve essere saldato in contanti alla consegna delle chiavi.
Check in: dalle ore 14.00 (per check in dopo le ore 20.00 è richiesto un extra di € 20,00)
Check out: entro le ore 10.30

Nell'appartamento NON è permesso fumare.
Per ulteriori informazioni o richieste contattaci ai nostri recapiti telefonici o e-mail.

Dove siamo - Location

L'appartamento è situato in Via de' Macci, a pochi metri dalla suggestiva Piazza S. Croce.
COME RAGGIUNGERCI
AUTO: da A11 uscita autostradale Firenze Peretola seguire indicazioni per centro città e viali di circonvallazione.
AEREO: L'aeroporto di Firenze Peretola "Amerigo Vespucci" dista circa quattro chilometri dal centro della città. Navetta da aeroporto a centro città (stazione Santa Maria Novella) ogni 30 min.
TRENO: Ferrovie dello Stato http://www.trenitalia.com/ Arrivo Stazione Centrale Santa Maria Novella. Servizio Taxi fuori dalla stazione.
AUTOBUS: Dalla Stazione Santa Maria Novella Autobus Ataf Linea 14. Scendere alla fermata "Macci".



Visualizzazione ingrandita della mappa

Notizie storiche e curiosità - Historical news and curiosity



Via de' Macci è una strada dritta e lunga che parte da Via S.Giuseppe per terminare in piazza S.Ambrogio.


Il suo nome è dovuto alla ricca famiglia ghibellina dei Macci, che aveva le sue case e torri in Via Calzaiuoli e attorno a Orsanmichele. Nel 1200 le fazioni dei Guelfi e dei Ghibellini combattevano ferocemente per assicurarsi il predominio della città.


La famiglia de' Macci, per voler rimanere ostinatamente ghibellina, subì pesanti persecuzioni da parte dei guelfi, i loro beni vennero confiscati ed essi si ritirarono a vivere in questa zona, al tempo tra le più povere del centro di Firenze.





In questo quartiere, per fare opere di misericordia, Caio Macci fondò nel 1335, in memoria del padre Francesco, l'Ospedale per gli infermi e il Convento di San Francesco de' Macci.

Nel convento alloggiavano le monache francescane, che si dedicavano all'assistenza degli infermi ricoverati nell'ospedale oltre che all'ospitalità delle "Malmaritate", donne nubili o separate con figli.

Sopra alla porta dell'ospizio è ancora scritto AUXILIUM CHRISTIANORUM.

L'ospedale e il ricovero delle Malmaritate si trovano proprio di fronte al nostro appartamento.



Nel 1704 la chiesa del convento fu ristrutturata con l'aiuto dei Medici sotto la direzione dell'architetto di corte Giovan Battista Foggini e decorata con affreschi di Pier Dandini.


In cambio del restauro della chiesa le monache vennero private della pala d'altare con la "Madonna delle Arpie" di Andrea del Sarto (1517), fatta trasferire dal Gran Principe Ferdinando nel proprio appartamento a Palazzo Pitti ed oggi collocata nella Galleria degli Uffizi.


Il monastero venne soppresso nel 1808 e la chiesa adibita a teatrino parrocchiale e poi a laboratorio di restauro ligneo.
Oggi la chiesa è sconsacrata, ed è sede di alcune associazioni.

Prima di prendere il nome attuale la strada aveva tre diverse intitolazioni:
nel tratto fra piazza Sant'Ambrogio e via Ghibellina si chiamava via dei Pentolini, a causa di un'osteria che aveva per insegna una frasca a cui erano attaccati dei pentolini, usati dall'oste per vendere la mostarda;
tra via dell'Agnolo e via Ghibellina si chiamva via Malborghetto, per la presenza delle case misere della popolazione più povera della città;
tra via Ghibellina e via S. Giuseppe infine si chiamava via del Crocifisso, per via di una croce dipinta sul muro di una casa.

Lungo la strada si trovano molte targhe. Una ricorda l'alluvione del 3 novembre 1844, mentre un'altra, all'angolo con via dell'Agnolo, ricorda il livello raggiunto dal fiume in quella del 4 novembre 1966.

L'incrocio con via Ghibellina si chiama Canto alla Mela ed è segnalato oltre che dalla normale lapide di segnaletica stradale, anche da un piccolo bassorilievo, forse cinquecentesco, dove è scritto mela e vi è una raffigurazione del frutto e di rami con foglie. Qui si radunavano i "sudditi" del "Duca della Mela", uno degli altisonanti titoli dei capi delle Potenze festeggianti, brigate cittadine che organizzavano feste, competizioni e divertimenti.


Sull'angolo di via de' Macci con Borgo La Croce, sulla piazza Sant'Ambrogio, vi è una statuetta del Santo in terracotta smaltata di fabbrica robbiana, recante l'iscrizione in ricordo del passaggio per Firenze, nel maggio 1805, di papa Pio VII (1742-1823).


Antistante alla Piazza di Sant'Ambrogio si trova Mercato di Sant'Ambrogio si trova piazza Ghiberti, sede del Mercato di Sant'Ambrogio, che fu realizzato insieme al Mercato Centrale di Piazza S.Lorenzo, su progetto di Giuseppe Mengoni nel 1873; in esso vengono esposti banchi di generi alimentari dal lunedì al sabato.


Nella piazza è visibile anche il muro di cinta dell'ex monastero di Santa Verdiana, in passato adibito a carcere femminile. Oggi una parte di esso è sede della Facoltà di Architettura dell'Università degli studi di Firenze.